Women 20 Summit 2021

Women 20 Summit 2021: anche Rosi Sgaravatti tra le speaker del prestigioso evento

Nella splendida cornice di Roma, e in particolare quella del Tempio di Adriano, si è svolto il Women 20 Summit 2021, l’appuntamento internazionale nato dal processo di dialogo del G20 con l’obiettivo di ridurre il divario occupazionale di genere del 25% entro il 2025. Un evento prestigioso, andato in scena dal 13 al 15 luglio, al quale ha partecipato anche Rosi Sgaravatti, paesaggista, coordinatrice progettuale e presidente della nostra azienda.

Nel suo intervento, inserito nella sessione dal titolo “Rompere il soffitto di cristallo: imprese italiane guidate da donne“, dedicata alle pratiche virtuose di welfare aziendale e al gender gap, Rosi Sgaravatti ha parlato di professionalitàvisione e alleanza femminile. Un discorso che parte dalla nostra filosofia, passando per l’impatto della cecità verde, fino al valore della formazione costante.

L’intervento di Rosi Sgaravatti al Women 20 Summit 2021

“Siamo un’azienda di produzione florovivaistica che progetta e realizza giardini. Per noi, parole come curarericiclareincludere e lavoro flessibile, non sono affatto vuote, ma fanno parte del quotidiano. Sono un modo di vivere, vedere e prevedere il futuro. 

Scrutiamo il cielo seguendo il vento ed i segnali della natura, preparandoci ad affrontare l’invisibile. Conosciamo la tempesta e la siccità, ma se ci abbattiamo ricominciamo con pazienza. Le esperienze negative ci rendono più forti, non crolliamo alle prime difficoltà e conosciamo l’attesa. Noi donne conosciamo bene anche il tempo del lavoro e quello del riposo che, sfortunatamente, oggi sembrano essere uguali. 

La nostra azienda ha oltre 200 anni e, per durare così a lungo nonostante tutte le avversità, ha usato gli ingredienti che ancora oggi sono fondamentali: innovazionepassioneprofessionalità e lungimiranza”. 

L’impatto del Covid-19 e l’attenuazione della cecità verde

“Crediamo che la crisi attuale, legata al Covid-19, non sia soltanto una crisi sanitaria ed economica, ma anche dello spirito. Per fortuna, però, lavorare con le piante ed i fiori certamente aiuta anche dal punto di vista psicologico, oltre che fisico. 

La cecità verde, come la chiamano, si è finalmente attenuata. Ora cominciamo a vedere le piante da un’altra prospettiva, più consapevoli della loro grande utilità, del loro valore come generatrici di ossigeno e barriera per le polveri sottili. Lavorare con le piante è terapeutico; passeggiare per sentirne il profumo e vederne i colori è un grande aiuto per la nostra psiche. Per questo, dobbiamo essere alleati con la natura e recuperare il concetto sacrale dell’albero e della terra. C’è il bisogno di riprendere molti i valori che oggi sono in disuso: eticaresponsabilità nei confronti della comunità, lavoroAgire è già un inizio per un nuovo mondo. Non siamo più capaci di rapportarci con la negatività, vogliamo un prato di camomilla”.

Lavorare con le piante ed i fiori certamente aiuta anche dal punto di vista psicologico, oltre che fisico. 

Il valore della formazione e le nuove tecnologie

Scuola ed educazione devono essere i pilastri della società del domani, sempre più vicini ai giovani. Se non investiamo in cultura, conoscenza e lavoro, se non coltiviamo la mente, non possiamo che regredire. Se non ci abituiamo a pensare in modo etico per il bene di tutti e dell’ambiente, regrediamo. Per questo la formazione e l’apprendistato devono essere reinseriti nella società. Non solo perché sono importati per l’inserimento al lavoro, ma anche perché facilitano l’individuazione della giusta strada percorrere.

Le nuove tecnologie e l’informatizzazione ci hanno aiutato, ma dobbiamo usarle al nostro servizio, senza abusarne. Lo Smart working, ad esempio, durante questo periodo, ha contribuito allo svilupparsi della cosiddetta cybercriminalità, una pratica purtroppo in continua espansione”.

Women 20 Summit 2021: il ruolo centrale delle donne

“Le donne sono circa la metà della popolazione e ormai operano in tutti i campi, sempre con estrema professionalità. Hanno la capacità di inventarsi e percorrere strade nuove. Nonostante ciò, è necessario svolgere un’attività di formazione, affinché le donne desiderose di creare un’attività aziendale possano confrontarsi, conoscere le difficoltà ed i rischi d’impresa italiani. Insieme a tutta l’assurda burocrazia di questo Paese che speriamo venga, in qualche modo, mitigata dalla riforma annunciata dal Recovery Plan. Servirebbe sostenere maggiormente le famiglie, realizzare asili nido pubblici, così che le donne potranno entrare nella vita politica e le iniziative femminili potranno aumentare. Molte di noi potranno essere utili alle nuove imprenditrici”.

Non solo Women 20 Summit 2021: il grosso impegno dell’Aidda

Rosi Sgaravatti ha partecipato al prestigioso appuntamento, a cui hanno preso parte anche Mario Draghi e Ursula von der Leyen, nella doppia veste di presidente della delegazione Sardegna dell’Aidda. Quest’ultima, proprio in questo periodo, si sta occupando dell’organizzazione del Women 20, l’engagement group ufficiale del G20. La terza tappa italiana, infatti, si svolgerà dal 18 settembre in Sardegna, a Orroli, nello scenario del nuraghe Arrubiu. Durante il convegno, intitolato “Le donne tra passato e futuro, arriveranno nell’Isola 98 delegate provenienti da 20 Paesi del mondo. 

“Sarà un’occasione per valorizzare e raccontare l’identità della Sardegna – sottolinea Rosi Sgaravatti – stimolare l’approfondimento di nuovi modelli e nuove idee imprenditoriali, partendo dalla nostra storia e dall’economia circolare”.

Lascia un commento