Piccanti per passione! Peperoncini dal mondo

Come sapete, il peperoncino è un alimento molto salutare, che noi italiani dovremmo inserire più spesso nella nostra dieta. Ricco di vitamine e antiossidanti, ha la curiosa proprietà di bruciare i grassi. Oltre che la lingua.

Il peperoncino piccante è conosciuto fin da tempi antichissimi, in Messico infatti se ne hanno tracce già nel 5.500 a.C.
In Europa è arrivato solo dopo la scoperta dell’America, insieme a vari altri ortaggi come patate e pomodori

I peperoncini non sono particolarmente difficili da far crescere nell’orto e si possono tenere anche in vaso, amano i climi caldi, il sole e la mezz’ombra, il terreno fertile e ben drenato ma detestano i ristagni idrici.

Un piccolo trucco bio per evitare l’attacco di parassiti è sistemare qualche pianta di basilico tra quelle di peperoncino, sembra che la loro vicinanza faccia miracoli

Avete assaggiato il peperoncino sbagliato? Mi raccomando niente acqua! Il rimedio ideale è puntare sui grassi, un sorso di latte intero, un cucchiaio di yogurt o in alternativa il classico pezzo di pane

Venite a scoprire tutte le varietà appena arrivate al Garden Center di Capoterra

Bhut Jolokia

Meglio conosciuto come Ghost Pepper, il nome Bhut Jolokia significa “serpente velenoso”
Piccantezza: 1.537.000 della scala Scoville
Utilizzo: salse, olio al peperoncino e frutti freschi ma anche per speziare il cioccolato fondente
I frutti sono pendenti, di colore rosso arancio e di notevoli dimensioni.
In india viene usato anche come repellente per insetti
Grazie alla sua piccantezza formidabile, è utilizzato per gli spray anti-aggressione in uso alle forze dell’ordine.

Carolina Reaper

Attualmente è considerato il più piccante al mondo
Piccantezza: 2.200.000 della scala Scoville
Utilizzo: salse, olio al peperoncino
I frutti sono di colore rosso fuoco, presentano una codina all’estremità e raggiungonoo una lunghezza massima di 5 cm.
Regala profumi e sapori molto fruttati, il gusto ricorda la cannella, il cioccolato e la ciliegia
Grazie alla sua piccantezza formidabile è preferibile maneggiarlo con i guanti!

Cayambe

Originario del Perù
Piccantezza: da 6.000 a 10.000 della scala Scoville
Utilizzo: ottimo per preparare olio piccante, marmellate e creme di peperoncini, da utilizzare fresco su antipasti e primi.
I frutti hanno una forma molto allungata, appuntita, può raggiungere i 4-6 centimetri e nascono rivolti verso l’alto formando dei mazzetti
Regala profumi e sapori molto fruttati, il gusto ricorda la cannella, il cioccolato e la ciliegia.

Corno di Toro Diablo

E’ una pianta molto produttiva ricca di sostanze nutrienti e in particolare di vitamine
Utilizzo: ideale grigliato o semplicemente cotto in padella.
Il frutto è lungo circa 18-20 cm, diritto e pesante. La polpa è molto spessa dolce e particolarmente aromatica.

Diavolicchio Calabrese

Questa varietà è tra le più amate in Italia, sia per la coltivazione relativamente semplice che per l’ottimo sapore.
Piccantezza: 150.000 della scala Scoville
Utilizzo: si consuma fresco, per salse e marmellate piccanti e sui piatti di pasta.
I frutti sono di un bel rosso vivo, molti, piccoli, a cornetto, lunghi circa 3 cm e hanno un sapore deciso e gradevole.

Fatalii Yellow

E’ una varietà di peperoncino che rientra nella famiglia degli Habanero
Piccantezza: 400.000 della scala Scoville
Utilizzo: è l’ ideale su piatti di pesce e verdure, salse di accompagnamento
Il frutto è di forma allungata, di circa 8 cm
E’molto piccante, il profumo e l’aroma è quello degli agrumi e della frutta secca.

Fuoco della Prateria

E’ il peperoncino ideale da coltivare in vaso, molto decorativo con uno splendido l’effetto muticolor
Piccantezza: 50.000 della scala Scoville
Utilizzo: freschi, secchi oppure sott’olio o con salse, marmellate e quant’altro
I frutti sono conici, a portamento eretto, lunghi cm. 2-3 di colore variabile dal verde al giallo, all’arancio, al rosso, al viola.

Gorria Calabrese

Appartiene alla famiglia dei peperoncini piccanti calabresi
Piccantezza: 5.000 della scala Scoville
Utilizzo: in abbinamento con carni brasate e cacciagione
Il frutto ha una lunghezza fra i 7 e i 14 cm, abbastanza tarchiato, di forma conica con l’estremità appuntita leggermente arrotondata, dal forte profumo fruttato.

Habanero Chocolate

Noto anche con il nome di Black Congo, è originario della Giamaica
Piccantezza: 300.000 della scala Scoville
Utilizzo: presenta note aromatiche di cioccolato fondente, si consuma fesco, essiccato, cotto e crudo
I frutti crescono rivolti verso il basso, piuttosto grandi, fino a 6 cm di lunghezza, di un rosso scuro tendente al marrone
Maneggiare con i guanti!

Habanero Orange

Il nome deriva proprio dalla colorazione del frutto, di un bellissimo colore albicocca
Piccantezza: 200.000 – 350.000 della scala Scoville
Utilizzo: è estremamente piccante ma dolce, con note speziate e piacevoli toni fruttati, è utilizzato per preparare numerosi piatti tipici della cucina messicana.
I frutti sono pendenti con una punta allungata e appuntita
Maneggiare con i guanti!

Habanero Red

Fino al 2007 è stato considerato il peperoncino più piccante del mondo
Piccantezza: 100.000 – 450.000 della scala Scoville
Utilizzo: è utilizzato soprattutto fresco per preparare le pietanze tradizionali della cucina messicana, conserve e marmellate
I frutti sono a forma di lanterna, lunghi 2-8 cm, di un bel rosso acceso, con note fruttate e sentori di peperone
Maneggiare con i guanti!

Habanero White

Si distingue dagli altri Habanero per sua colorazione bianco avorio, molto elegante, e dalla forma più allungata
Piccantezza: 250.000 della scala Scoville
Utilizzo: Si utilizza essiccato e tritato per l’olio piccante con cui condire piatti di mare e carne bianca
I frutti sono piccoli e penduli, misurano circa 3-4 cm.
Ha un sapore deciso, di peperone verde con note di carciofo e cardo amaro.

Jalapegno

Prende il nome dalla città di Jalapa (Xalapa), in Messico ed è tra i più conosciuti e impiegati nella cucina messicana
Piccantezza: 2.500 – 30.000 della scala Scoville
Utilizzo: verdure, legumi, uova, formaggi, pesce e carne, si può usare anche come peperoncino da farcire e per la famosa salsa messicana
I frutti sono lunghi 5/10 centimetri a forma di cornetto allungata
Ha uno spiccato sentore di peperone.

Naga Moric

Originario dell’India è considerato uno dei peperoncini più piccanti al mondo, il suo nome significa “morso di serpente”
Piccantezza: oltre 1.100.000 della scala Scoville
Utilizzo: Si utilizza sempre essiccato. Consigliato per barbecue e grigliate grazie al suo sapore unico. Ottimo su carni rosse, ragù e sughi
I frutti sono di forma irregolare e diversi uno dall’altro con una superficie ruvida e con piccole escrescenze
Si distingue per il suo aroma fruttato che ricorda le pere e le albicocche
Maneggiare con i guanti!

Red Cherry

E’ una varietà precoce, compatta e con molte foglie
Piccantezza: 1.000 della scala Scoville
Utilizzo: ideale per le composte
I frutti sono di piccole dimensioni, di forma tonda e colore rosso intenso, la polpa è consistente e gustosa.

Red Devil

Ibrido derivante dalla tipologia cayenna, si distingue per il vigore e l’alta produttività.
Piccantezza: 3.000 della scala Scoville
Utilizzo: viene impiegato specialmente negli USA nella la produzione di saporite e piccanti salse. Ottimo per il consumo fresco
I frutti sono uniformi, di forma allungata – raggiungono i 15 cm, di un rosso vivo con leggere screziature brune.

Scotch Bonnet Yellow

Cugino dell’Habanero e di dimensioni simili, cresce nei Caraibi ed è principalmente coltivato in Jamaica.
Piccantezza: 200.000 della scala Scoville
Utilizzo: immancabile nella fantastica salsa per il pollo alla Giamaicana, è leggermente fruttato con aromi floreali.
I frutti a palloncino schiacciato ricordano la forma del tipico berretto scozzese, da qui il nome.

Scotch Bonnet

Cugino dell’Habanero è uno dei peperoncini più comuni dei paesi caraibici
Piccantezza: 50.000 e 250.000 della scala Scoville
Utilizzo: ideale per la preparazione di salse perfette per accompagnare, ad esempio, grigliate di carne o pollo alla brace
I frutti a palloncino schiacciato ricordano la forma del tipico berretto scozzese, da qui il nome.

Scorpion Yellow

Originario del Nord America è la variante gialla del classico Trinidad Scorpion rosso.
Piccantezza: 1.300.000 della scala Scoville
Utilizzo: il suo gusto di frutta esotica e il profumo di agrumi si abbina perfettamente a piatti di carni bianche, sia come salsa che in polvere
I frutti sono tardivi, di forma quadrata, raggiungono circa i 5 centimetri di lunghezza e possono possedere una piccola punta che ricorda la coda di uno scorpione.

Tabasco

Prende nome dall’omonima regione del Messico ed è una delle più famose varietà di peperoncino
Piccantezza: 30.000 e 50.000 della scala Scoville
Utilizzo: è l’ingrediente principale della famosa salsa “Tabasco” che si ottiene macerando i peperoncini tritati sotto sale. La ricetta originale prevede che la salsa maturi poi in botti di quercia per circa 3 anni.
I frutti sono di un colore rosso vivo e raggiungono una lunghezza di circa 4 centimetri.

Trinidad Scorpion

Originario di Trinidad & Tobago è nella lista dei peperoncini più piccanti al mondo.
Si dice che che il nome derivi dal fatto che assaggiarlo generi un bruciore simile a quello della puntura di uno scorpione.
Piccantezza: 1.500.000 alle 2.000.000 della scala Scoville
Utilizzo: Ottimo essiccato, ideale per la preparazione di salse e olii piccanti e per insaporire barbecue e grigliate
I frutti, di un meraviglioso rosso acceso, ricordano la coda di uno scorpione.

Acrata – Viagra del Cile

Di origine venezuelana viene chiamato erba delle capre ma è conosciuto anche come “viagra cileno”
Piccantezza: 22.000 – 30.000 della scala Scoville
Utilizzo: ottimo essiccato per un gustoso olio piccante profumato e corposo. Da provare finemente tritato nella tartare di manzo
I frutti, inizialmente verdi, virano al nero per poi diventare di un rosso acceso a maturazione.
La pianta può raggiungere il metro e mezzo.

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