Bug Hotel

Come allestire un Hotel per Insetti

Volete fare qualcosa di concreto per aiutare il nostro Pianeta? Magari per favorirne la biodiversità? Ma avete poco tempo e/o pochi soldi? Ecco la soluzione: approntate un Hotel per Insetti o Bug Hotel!
Potete trovare alcuni modelli già pronti, non particolarmente costosi, nel vostro Centro Giardinaggio di fiducia, oppure potete cimentarvi nel costruirne uno secondo le istruzioni che trovate più oltre in questo articolo. Nessun altro impegno oltre a posizionare l’Hotel nel posto giusto: sarà la Natura a impossessarsene, e voi ne ricaverete solo vantaggi.

Che cos’è il Bug Hotel

Il Bug Hotel è un nido per diverse specie di insetti non nocivi, cioè non parassiti dei vegetali (che invece svernano dentro alle vostre piante!): per esempio coccinelle, crisope, sirfidi, ditteri, lepidotteri (farfalle), api solitarie, vespe muratrici ecc.
Siccome ogni specie necessita di un nido di forma differente, gli Hotel devono avere tante aperture di diametro e forma diversa, in modo che ciascuna specie cerchi quella più consona: gli insetti non hanno pregiudizi e possono vivere tutti insieme nello stesso condominio senza darsi alcun fastidio.
L’Hotel va posizionato entro il mese di aprile o i primi di maggio: all’inizio nel Sud, alla fine del mese sulle Alpi, in modo che gli adulti svernanti, al risveglio primaverile, trovino facilmente il nido già pronto per riprodursi. Entro la fine di maggio tutte le aperture saranno state occupate, e di lì a 30 giorni nasceranno le nuove generazioni di insetti. La posizione deve essere tranquilla, preferibilmente a mezz’ombra (niente sole nelle ore centrali della bella stagione) o in ombra, non raggiungibile dagli animali domestici.

I tanti vantaggi di un Bug hotel

Direte a questo punto: “Bella la biodiversità, ma io cosa ne ricavo?”. Ne ricavate tantissimo: farfalle, sirfidi e api sono impollinatori, quindi perpetuano le specie da fiore e vi regalano frutti nell’orto e nel frutteto; coccinelle, crisope, vespe muratrici e ditteri sono “insetti ausiliari”, cioè utilizzati nella lotta biologica come predatori o parassitoidi degli insetti nocivi per le piante, quindi vi aiutano ad avere per esempio rose senza afidi; tutti poi attirano gli uccelli, che se ne nutrono senza fare tante differenze: una volta arrivati nel vostro giardino, si mangeranno anche gli insetti nocivi per le vostre piante.
Quindi l’Hotel per Insetti migliora la vita del giardiniere. A una condizione: non datevi la zappa sui piedi irrorando prodotti chimici di sintesi in giardino (e neanche il biologico piretro e il naturale olio di Neem), che sterminano tutti gli insetti, cattivi e buoni…

Una coccinella a caccia di afidi
Una coccinella a caccia di afidi

Hotel per Insetti fai da te

Tenete da parte i residui di potatura, come tronchetti, rami e rametti. Segateli rispettivamente in pezzi di 30, 20 e 10 cm di lunghezza. Nei tronchetti di almeno 5 cm di diametro, praticate con il trapano, senza arrivare dall’altra parte, su un lato di taglio, una decina di fori del diametro di 1 cm e lunghi almeno 5 cm. Per quanto riguarda i rami, invece, bastano 3-4 fori, a seconda del diametro del ramo. Infine, nei rametti praticate un solo foro (può bastare anche un succhiello per farlo).
Con uno spago, legate i tronchetti a gruppi di 3-5 (dipende dalla grossezza), alle due estremità, collegando i due capi a una corda finale che servirà per appenderli ai rami degli alberi, oltre i 2 m d’altezza. Fate lo stesso con i rami, legandoli a gruppi di 6-10. In alternativa potete anche appoggiare queste fascine su muretti, ceppi d’albero, grosse pietre, purché nessuno li smuova.
I rametti invece s’infilano in un barattolo di latta (tipo quello dei pelati) o di vetro pulito, con i fori all’esterno. Anche i barattoli si appoggeranno sdraiati su superfici orizzontali tranquille, oppure s’infilano in un vecchio portabottiglie o in una scatola di legno.

Bug Hotel fai da te come farlo

Attenzione!

Non mettete nel vostro giardino o terrazzo un Bug Hotel se siete a rischio di shock anafilattico da puntura di Apoidei o se avete il terrore di essere punti. In realtà tutti gli Apoidei (ape comune, solitaria, legnaiola, bombi ecc.) tendono a non attaccare né pungere gratuitamente l’uomo: basta non dare loro fastidio, e vi ignoreranno.

Con la collaborazione di AICG

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