Agrumi in vaso, perchè no?

Sempreverdi nel fogliame, profumatissimi nelle fioriture, colorati nei frutti: gli agrumi hanno tutte le carte in regola per recitare la parte della pianta ornamentale. Perché quindi non considerare di coltivarli in vaso? È una scelta che offre il vantaggio di spostarli nel luogo che meglio ne agevola la crescita e la coltivazioni di agrumi in vaso vanta una lunga tradizione: nel Rinascimento non esisteva villa che non ne possedesse una piccola selezione.

Essendo piante di origine tropicale, si deve tenere conto delle loro particolari esigenze per quanto riguarda il clima, che deve essere caldo, sufficientemente umido, con inverni miti e con modeste escursioni termiche. La coltivazione in vaso, che ne favorisce lo spostamento al riparo per l’inverno, può contribuire al raggiungimento di questi bisogni.

Si tenga presente che l’attività vegetativa degli agrumi necessita di temperature tra i 13 e i 30 gradi, con esposizioni soleggiate, preferibilmente rivolte a ovest. Con temperature inferiori allo zero o superiori ai 38 gradi, subiscono danni di intensità variabile, in relazione alla specie e alla varietà.

Se necessario è possibile nel periodo più freddo coprire le piante di agrumi con uno strato di tessuto non tessuto: devono essere avvolte completamente e in modo ampio, per consentire loro l’attività di traspirazione. Dati per rispettati i requisiti climatici, gli agrumi in vaso possono offrire parecchie soddisfazioni: una pianta di limone può arrivare anche a superare i cinquant’anni di età.

Ovviamente in funzione delle loro esigenze e delle caratteristiche dell’apparato radicale esistono specie di agrumi più indicate di altre per la coltivazione in vaso: arancio amaro, bergamotto, limetta dolce romana, limone e pompelmo sono tra i più facili, ma anche il mandarino giapponese e il mandarino cinese possono essere proficuamente coltivati in vaso.

Se si intende collocare gli agrumi sul balcone è opportuno scegliere le varietà dallo sviluppo radicale minore, indicate quindi alla coltivazione in contenitori dalle dimensioni ridotte: limone (Citrus limon) e mandarino (Citrus reticulata) su tutti.

Si dovrà prevedere con una certa metodicità il rinvaso: ogni due anni per le piante piccole, ogni tre/quattro per le grandi. Raggiunte le dimensioni adulte della pianta il rinvaso potrà essere considerato definitivo. Il diametro del vaso dovrà essere determinato dall’espansione della chioma della pianta, di conseguenza il vaso definitivo per un limone può arrivare anche agli 80 cm di diametro.

Le operazioni di rinvaso si effettuano con l’avvento della bella stagione: la piena primavera andrà benissimo per donare più spazio agli agrumi “messi alle strette”.